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Le dolomiti di
Sesto offrono una vasta scelta di arrampicate, escursioni e vie
ferrate. Qui in particolare, vogliamo descrivere il giro tra
Sesto ed i rifugi Comici e Locatelli.
Il giro di per
se non ha alcuna difficoltà. Potrebbe essere percorso anche in
giornata, ma si consiglia di suddividerlo in tre tappe, a
cui aggiungere qualche escursione a partire dai rifugi
interessati dall'itinerario.
Come sempre, la
descrizione di questo itinerario ha il solo scopo di promuovere
una delle zone più belle della nostra catena alpina. Per
informazioni dettagliate sui tempi di percorrenza e sui
dislivelli è bene affidarsi alle numerose guide che illustrano
la zona. |
Da Sesto, si
arriva in auto od in bus al parcheggio nella val Fiscalina
(nel 2008, con un costo di tre euro al giorno). Si percorre
la strada che arriva al rifugio di Fondovalle e di qui in due ore, seguendo
un facile sentiero che costeggia i primi risalti della cima
Una, si arriva in circa due ore al rifugio Comici (circa
ottocento metri di dislivello).
Il rifugio
svela la sua bellezza appena la folla di escursionisti
rientra a valle. La vista delle finestre sulle cime Undici e
Dodici è spettacolare e offre una forte sensazione di
verticalità.
Potrebbe
meritare una veloce escursione di un'ora sino alla forcella Giralba,
poco sotto alla quale è situato il Rifugio
Carducci. |
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Si lascia il
Rifugio Comici per seguire il sentiero 101 in direzione del
rifugio Locatelli.
A circa metà
strada, si incontra il rifugio Pian di Cengia. Già da qui
sarebbero possibili escursioni sia verso la Cima Fiscalina che
verso il Monte Paterno.
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Per la traversata, occorre
invece scendere verso il rifugio Locatelli, che si trova al
termine di un lungo attraversamento delle pietraie che
scendono dai risalti del Paterno, sempre su facile sentiero.
Ovunque, i segni della Grande Guerra.
Il tempo complessivo
richiesto è di circa un paio d'ore, per duecento metri di
dislivello (in salita).
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Il rifugio
Locatelli è uno di quei rifugi puntualmente presi d'assalto da orde di
comitive, che lo raggiungono in giornata partendo dal parcheggio
di Misurina.
Ma le
possibilità offerte dal rifugio sono vastissime: dalla ferrata
al Paterno, al Monte ed alla Torre Toblin, ai luoghi della
Grande Guerra. |
Ovviamente, l'escursione forse
più remunerative è un giro introno alle tre Cime di Lavaredo,
passando sotto le pareti Nord, alla distanza che meglio si
preferisce. Il giro
consente di osservare anche il lato sud delle tre cime,
indubbiamente quello meno remunerativo, anche perché
soggetto al turismo di massa che trova facile accesso
mediante la strada.
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