|
Un giro da due
a quattro giorni intorno alla Marmolada, scoprendone tutti i
versanti: dal glaciale versante nord, al verticale versante sud
e toccando due regioni, il Trentino Alto Adige ed il Veneto.
Tre i rifugi di
appoggio: il Viel dal Pan (m. 2432), il Falier (m. 2074) e il
rifugio Contrin (m. 2016).
Per i
campeggiatori, esiste un campeggio a Malga Ciapela, sicuramente
raccomandabile. |
Da Canazei
conviene salire al Belvedere con la funivia del Pecol. Il
percorso al Viel dal Pan è tutto in orizzontale, poco meno
di un'ora attraversando un lungo costone prativo.
Dal rifugio
si può ammirare il tramonto sui ghiacciai della Marmolada. |
|
Dal Viel dal Pan
si attraversa con qualche sali e scendi sino al ristoro passo
Padon (m. 2366)
Parte del percorso
si volge sotto le pareti della Mesola, su cui si svolge una
interessante ferrata.
Dal Padon, si può
proseguire sino alla dorsale su cui si svolge l'alta via delle
creste, per scendere poi sulla strada asfaltata che porta a
Malga Ciapela, su un sentiero che svolge in buona parte su
terreni ripidi e erba alta, o rassegnarsi a scendere lungo gli
impianti, se non, per i più pigri, prendere direttamente la
seggiovia in discesa.
|
Da Malga Ciapela, superato il
campeggio, si imbocca una strada bianca che porta facilmente
a raggiungere la Valle d'Ombretta, all'inizio della quale è
posta una malga di cui non si può non raccomandare lo
yoghurt e la panna ai frutti di bosco o al miele e alle
noci...
Da li a poco, si raggiunge
il Falier, unico rifugio del CAI del giro. E' consolante per
i soci l'ospitalità offerta dal rifugio, ma anche le ottime
condizioni economiche ivi praticate.
|
|
Dal Fallier si
risale la valle d'Ombrettola sotto la parete sud della
Marmolada.
A nostro
giudizio, pochi posti della alpi sanno offrire altrettanta
grandiosità di questa parete di roccia.
Arrivati al
passo d'Ombrettola a m. 2848, dove si possono apprezzare i resti
di costruzioni della Grande Guerra, si inizia la discesa. |
La discesa si svolge nella parte
centrale del vallone, con qualche tratto iniziale un po'
ripido.
Arrivati al Rifugio Contrin,
vale la pena di una sosta alla Malga, li vicina.
Resta ora la scelta se
pernottare al Contrin o se proseguire verso la sterrata che
in breve riporta a Canazei.
|